MACROALGAE
Un primo set di coltivazione ha riguardato l’alga verde Chaetomorpha linum che ha svolto il ruolo di biorimediatore in relazione al suo ciclo vitale per 6 mesi, alla fine del quale è stata raccolta circa la metà delle tonnellate totali previste (2.8 t). Nel caso di Gracilaria bursa-pastoris, coltivata nei restanti 6 mesi, è stata raccolta meno della restante quantità attesa a causa dell’interruzione della produzione dovuta alla crisi distrofica i cui effetti sulle macroalghe sono stati evidenti a fine settembre.
PORIFERI
Della spugna Sarcotragus spinosulus sono stati posti in allevamento tra settembre e ottobre 2018 circa 2.000 esemplari, le cui performance di allevamento ottenute hanno messo in luce l’elevata capacità di questa specie di sopravvivere e crescere in strutture verticali, aumentando la biomassa costantemente e piuttosto velocemente. La valutazione delle performance di allevamento delle spugne dopo lo stress iniziale ha messo in evidenza come nel dicembre 2019 il volume complessivo sia pressoché raddoppiato, arrivando ad unaproduzione netta di circa 200 litri di biomassa spongina.
ANELLIDI POLICHETI
La densità finale nel mese di novembre è stata stimata in circa 100 vermi al metro lineare, per un numero di vermi pari a 174.000 vermi. Durante i mesi estivi la mortalità è aumentata notevolmente, la diminuzione della densità comunque è dovuta principalmente al distaccamento dei vermi dal collettori. Le due specie ottenute Sabella sallanzanii e Branchiomma luctuosum sono in rapporto di 8 a 2. Questo primo anno di allevamento ha dimostrato la possibilità di realizzare un sistema che può permettere di ottenere facilmente un’elevata biomassa stimata in questo primo anno in circa 6 quintali.